La totale instabilità dell’attuale sistema economico a riserva frazionaria.
Oggi è il 1 gennaio 2023, i satelliti di starlink volano sopra le nostre teste a più di 15.000 km/h, stiamo progettando sistemi abitativi per colonizzare Marte, abbiamo raggiunto un livello di conoscenza e tecnologia, sufficienti all’umanità per la creazione di un mondo che renda la vita umana realmente sostenibile, ed invece continuiamo a farci la guerra tra di noi, lasciando che 1/3 della popolazione mondiale viva di stenti, muoia di fame, di malnutrizione, di totale assenza di un sistema sanitario adeguato.
L’attuale società si basa su regole economica alquanto discutibili che continuano ad imporre regole coloniali in un mondo molto poco libero.
Abbiamo praticamente svenduto la nostra sovranità monetaria al cospetto di banche centrali che operano nel solo loro interesse e fuori da ogni vincolo di controllo da parte degli enti governativi.
Così oggi una nazione come l’Italia con la terza più grande riserva aurea al mondo vive uno dei periodi più grigi della sua storia, priva degli strumenti necessari ad attuare mirati interventi nel sistema economico e schiava della politica della banca centrale europea.
Ritengo inoltre che è il problema più grande di questa nazione sia la totale assenza di una memoria storica associata ad un’ignoranza radicata nella cultura negli usi e nei costumi, un paese troppo facile da conquistare perché popolato da persone facilmente manipolabili. Un paese dove il 75 della popolazione è incapace di comprendere un testo con più di 15 vocaboli, un paese che fonda le sue speranze sull’assistenzialismo. Un paese che negli ultimi 30 anni è passato dall’essere invidiato da tutto il mondo a non avere più stima di se stesso! Un paese in cui i giovani ignorano tutto, ma soprattutto ignorano le regole del sistema finanziario che li amministra. Vi consiglio di leggere il “Modern Money Mechanical” e di comprendere come il sistema in cui vivete funzioni realmente. Perché ignorando le regole gioco finiremo per perdere al primo lancio di dadi. Viviamo in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato che condivide materie prime e servizi, ma anche problemi, la guerra in Ukraina ci ha dimostrato la fragilità del sistema economico ed energetico europeo, sbattendoci in faccia la nostra immensa debolezza nel mondo! Un sistema economico che genera debito pubblico, applicando un interesse sull’emissione di denaro, interesse che non potrà essere pagato per la naturale assenza del capitale necessario sul mercato, potrebbe quasi essere definita una truffa, e ritengo per naturale lungimiranza che non potrà essere adottato a lungo in un mondo sempre più tecnologicamente avanzato ed istruito. Ma come istruisci chi deve combattere la fame? Ecco dovremmo allora soffermarci a pensare ai du terzi della popolazione mondiale che al momento non è in grado di provvedere a cibo e cure sanitarie, per comprendere che un sistema economico che permette ancora oggi la schiavitù non dovrebbe essere considerato “corretto”.
Luca Cimino 01/01/2023


